Members’ Assembly & General Meeting 2026: ecco cosa è successo a Milano

Dal 7 al 9 agosto 2026, CISV Italia ha ospitato a Milano la Members’ Assembly e il General Meeting di CISV International, uno degli appuntamenti più importanti degli ultimi anni per la nostra organizzazione internazionale.

L’incontro ha riunito circa 70 partecipanti in presenza, provenienti da 37 Paesi, insieme ad altri rappresentanti collegati da remoto. Erano presenti National Associations e Promotional Associations, membri del Governing Board, la Secretary General, rappresentanti di strutture internazionali e numerosi volontari impegnati a diversi livelli dell’organizzazione.

Un incontro di valore per CISV International

Per CISV International si è trattato di un incontro particolarmente significativo. Gli ultimi mesi hanno infatti portato l’organizzazione ad avviare una riflessione profonda su diversi aspetti del proprio funzionamento: il safeguarding, la governance, la sostenibilità, il supporto ai programmi e il rapporto tra la struttura internazionale e le National Associations. In questo contesto, poter tornare a incontrarsi di persona ha avuto un valore molto importante. La Members’ Assembly ha offerto uno spazio in cui le diverse realtà nazionali hanno potuto confrontarsi direttamente, condividere esperienze, chiarire priorità e costruire insieme una visione comune per i prossimi mesi.

Temi in discussione e decisioni

Le tre giornate hanno alternato momenti di confronto, gruppi di lavoro e sessioni decisionali. Uno dei temi principali emersi è stato il bisogno di rendere la struttura internazionale più chiara, più sostenibile e più vicina alle necessità concrete delle National Associations e dei programmi. Si è parlato, ad esempio, della necessità di avere calendari e scadenze più prevedibili, responsabilità meglio definite, criteri più trasparenti nella preparazione e gestione dei programmi e un migliore utilizzo delle competenze professionali già presenti tra i volontari CISV in tutto il mondo. Grande attenzione è stata dedicata anche alla continuità dei programmi internazionali, che rimangono il cuore della missione CISV. L’obiettivo condiviso è rafforzare il supporto alle National Associations, aiutandole ad affrontare in tempo eventuali difficoltà organizzative e a trovare soluzioni concrete, senza abbassare gli standard di safeguarding e di qualità educativa.

Cos’è la Transition Architecture

Proprio da queste riflessioni è nata una delle proposte più importanti approvate a Milano: una cosiddetta Transition Architecture, un percorso pensato per accompagnare CISV International in una fase di evoluzione e miglioramento. La proposta prevede la creazione di alcuni strumenti di lavoro temporanei e complementari, con funzioni diverse:

  • International Council, pensato come spazio stabile di rappresentanza e consultazione delle National Associations tra un General Meeting e l’altro.
  • Transition Team, incaricato di analizzare il modello organizzativo attuale e proporre soluzioni più sostenibili ed efficaci per il futuro.
  • Programme Continuity Initiative avrà invece un taglio più operativo, con l’obiettivo di aiutare concretamente le National Associations nella realizzazione dei programmi internazionali.

Questa struttura è stata approvata in principle, cioè come direzione generale di lavoro. Nei prossimi mesi dovranno essere definiti nel dettaglio composizione, responsabilità e modalità operative.

Durante il General Meeting è stata inoltre approvata una nuova timeline per l’elezione di alcuni membri del Governing Board, con l’obiettivo di rafforzarne competenze e capacità in una fase particolarmente importante per l’organizzazione.

L’importanza della partecipazione

Un altro tema molto sentito è stato quello della partecipazione. L’esperienza di Milano ha mostrato quanto gli incontri in presenza possano essere preziosi per costruire relazioni, affrontare temi complessi e permettere un confronto più ricco e diretto. Allo stesso tempo, la partecipazione online ha funzionato molto bene, permettendo anche a chi non poteva essere fisicamente presente di seguire i lavori, intervenire e votare quando previsto. Per questo è stata sostenuta la proposta di CISV Italia di tornare ad avere almeno un importante incontro internazionale in presenza ogni anno, mantenendo però una forte componente ibrida per garantire accessibilità e inclusione.

La Global Conference

Guardando ancora più avanti, si è parlato anche della possibilità di riportare nel 2027 la Global Conference, un appuntamento storico della vita internazionale di CISV che manca dal 2018. La Global Conference potrebbe diventare una grande occasione per rimettere al centro non solo le strutture internazionali, ma soprattutto le persone che fanno CISV ogni giorno: Chapters, Junior Branch, volontari, leaders, staff e National Associations. L’idea è creare nuovamente uno spazio in cui la comunità CISV mondiale possa incontrarsi, condividere buone pratiche, rafforzare le relazioni e immaginare insieme il futuro dell’organizzazione.

Max Crudeli, NAR di CISV Italia durante il Members’ Assembly e General Meeting 2026 di Milano
Max Crudeli, NAR (National Association Representative) di CISV Italia, durante il Members’ Assembly & General Meeting 2026 di Milano

Un successo per CISV Italia

Per CISV Italia, la Members’ Assembly di Milano è stata anche un’occasione importante per contribuire direttamente a questo percorso. La nostra associazione è stata infatti coinvolta nella preparazione di molte delle proposte discusse e continuerà a partecipare in prima linea ai lavori di definizione delle nuove strutture e dei prossimi passi. Dal punto di vista organizzativo, l’evento è stato inoltre un grande successo. CISV Italia ha ricevuto numerosi apprezzamenti per l’accoglienza, la logistica e la gestione complessiva delle giornate. La formula scelta, con partecipanti, sale riunioni e momenti conviviali nello stesso luogo, ha favorito non solo il lavoro formale ma anche le conversazioni informali, spesso altrettanto preziose per costruire relazioni e fiducia.

Milano non ha rappresentato un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. L’incontro ha permesso a CISV International di riunire nuovamente la propria comunità, chiarire le priorità, avviare nuovi strumenti di collaborazione e riportare l’attenzione su ciò che rimane al centro della nostra organizzazione: creare programmi educativi internazionali sicuri, di qualità e capaci di costruire amicizia e comprensione tra persone e culture diverse.